SINDROME DA BURNOUT: COME RICONOSCERLA?
- psicologa bilingue italiano -polacco dott.ssa klim

- 17 mar 2022
- Tempo di lettura: 1 min

I sintomi di questo malessere sono legati ad ansia, depressione e disturbi comportamentali. Quando siamo vittime di stress da lavoro tendiamo a sentire sempre una grande stanchezza e a non riuscire a recuperare le energie neanche durante il weekend. Inoltre, il nostro pensiero è sempre, negativamente, rivolto al lavoro, che tentiamo in ogni modo di boicottare. In particolare, la sindrome da burnout può manifestarsi attraverso:
alta resistenza ad andare al lavoro ogni giorno
sensazione di fallimento
rabbia e risentimento
senso di colpa e disistima
scoraggiamento, indifferenza, cinismo
isolamento
senso di stanchezza tutto il giorno
difficoltà di concentrazione
problemi di insonnia
malattie da dipendenza di tutti i tipi (alcool, farmaci, droghe, mania del gioco, del cibo)
mal di testa e disturbi gastrointestinali
conflitti con i colleghi, coniugali e familiari
alto assenteismo.
Oltre a questi, comuni sintomi, esistono 3 fasi caratteristiche della fenomenologia del burnout.
Tre fasi
Esaurimento emotivo e nervoso, caratterizzato da una sensazione di impotenza. Ci si sente svuotati dal lavoro.
In risposta al malessere l’individuo tende inizialmente ad assumere atteggiamenti cinici, distaccati o aggressivi sul lavoro e verso i problemi degli altri.
Depressione o apatia cronaca. Ci si sente inadeguati, incapaci ed iniziano retro-pensieri negativi e rancorosi nei confronti di sé stessi.
Per affrontare e migliorare questa condizione di stress è fondamentale, infatti, che l’individuo si renda consapevole del proprio stato, per poi intraprendere un percorso di aiuto.



Commenti