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SINDROME DA BURNOUT: COME RICONOSCERLA?


I sintomi di questo malessere sono legati ad ansia, depressione e disturbi comportamentali. Quando siamo vittime di stress da lavoro tendiamo a sentire sempre una grande stanchezza e a non riuscire a recuperare le energie neanche durante il weekend. Inoltre, il nostro pensiero è sempre, negativamente, rivolto al lavoro, che tentiamo in ogni modo di boicottare. In particolare, la sindrome da burnout può manifestarsi attraverso:

  • alta resistenza ad andare al lavoro ogni giorno

  • sensazione di fallimento

  • rabbia e risentimento

  • senso di colpa e disistima

  • scoraggiamento, indifferenza, cinismo

  • isolamento

  • senso di stanchezza tutto il giorno

  • difficoltà di concentrazione

  • problemi di insonnia

  • malattie da dipendenza di tutti i tipi (alcool, farmaci, droghe, mania del gioco, del cibo)

  • mal di testa e disturbi gastrointestinali

  • conflitti con i colleghi, coniugali e familiari

  • alto assenteismo.

Oltre a questi, comuni sintomi, esistono 3 fasi caratteristiche della fenomenologia del burnout.

Tre fasi

  1. Esaurimento emotivo e nervoso, caratterizzato da una sensazione di impotenza. Ci si sente svuotati dal lavoro.

  2. In risposta al malessere l’individuo tende inizialmente ad assumere atteggiamenti cinici, distaccati o aggressivi sul lavoro e verso i problemi degli altri.

  3. Depressione o apatia cronaca. Ci si sente inadeguati, incapaci ed iniziano retro-pensieri negativi e rancorosi nei confronti di sé stessi.

Per affrontare e migliorare questa condizione di stress è fondamentale, infatti, che l’individuo si renda consapevole del proprio stato, per poi intraprendere un percorso di aiuto.

 
 
 

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